La Toscana: viaggio nei territori dove si producono i migliori vini del mondo

La Toscana: viaggio nei territori dove si producono i migliori vini del mondo

La Toscana è una delle regioni più famose al mondo per la produzione del vino. Sicuramente, ciò che incide in maniera determinante, è la morfologia del territorio, principalmente collinare e montagnoso, isole comprese. L’arcipelago toscano comprende sette isole, delle quali la più grande è l’isola d’Elba.

La fama dei vini D.O.C.G. e D.O.C. della Toscana è ben nota anche all’estero. Il Chianti è stato uno dei primi vini a varcare i confini nazionali, esportato nei famosi fiaschi fin dal 1700, in oltre 200 tipologie. 

Elenchiamo tutti i territori del vino in Toscana:

Chianti Classico: una delle zone più suggestive della Toscana che si estende tra Firenze e Siena in un panorama collinoso ricco di storia e dalle caratteristiche uniche. La presenza di centri abitati arroccati in cima ai colli, le numerose piantagioni di olivi e vigne creano un paesaggio unico al mondo. 

Il Chianti: è il vino che ha saputo evolversi. Da un vino da pasto servito nei famosi fiaschi impagliati ha raggiunto la definizione di un vino che spicca nella scena internazionale con grande qualità senza dimenticare le radici. Il Sangiovese è il vitigno da cui si parte per ottenere il grande Chianti.

Carmignano: da cui deriva l’omonimo vino, sempre da vitigno sangiovese, è la zona che si estende principalmente nella provincia di Prato, sulla sponda destra del fiume Arno, alle pendici orientali del Montalbano.

San Giminiano: è un piccolo centro in provincia di Siena arroccato in cima a un  poggio che da il nome al vino bianco toscano per antonomasia: la Vernaccia di San Giminiano, vino molto interessante e rinomato.  Il termine “vernaccia” deriva dal latino “vernaculus” con il significato “del posto”. 

Montalcino: insieme al Chianti è il nome di un territorio famoso in tutto il mondo. Montalcino è un piccolo borgo della provincia di Siena di origine etrusca. Il Brunello di Montalcino è il grandissimo vino rosso che viene prodotto in questa zona. Di rilievo anche il Rosso di Montalcino, il Moscadello e Sant’ Antimo, vini dalle qualità sorprendenti .

Montepulciano: piccolo paese, anche in questo caso di origine etrusca, ai confini con l’Umbria. Qui il sangiovese viene chiamato “prugnolo gentile” ed è la base per la produzione di un rinomatissimo vino: “Il vino nobile di Montepulciano”. Non sono da dimenticare il Rosso di Montepulciano e il Vin Santo di Montepulciano, prodotti di elevata qualità.

Val di Chiana e Cortona: Il terreno, in provincia di Arezzo, è formato dalla disgregazione del “macigno toscano” e da sedimenti marini. Vengono prodotti vini che si fanno sempre più interessanti, ottenuti da monovitigno.

Val d’Orcia: una zona vitivinicola molto giovane che ha ottenuto il riconoscimento a DOC nel 2000. Si producono vini  bianchi, rossi, novelli e vin santi.

Colli di Luni: il terroir prende il nome dalla Lunigiana, zona di grande interesse enogastronomico con la presenza di vitigni come il Vermentino, condivisa con la regione Liguria. 

Candia: territorio che si estende ai piedi del monte Oliviero dove viene estratto il famoso marmo bianco. I vigneti sono disposti su ripidi pendii, molto difficili da raggiungere.

Colline Lucchesi: area della provincia di Lucca dove si producono numerosi e interessanti vini rossi e bianchi.

Montecarlo: in questo ricco territorio vengono prodotti ottimi vini bianchi da vitigni di origine francese, già presenti nel 1800, quali roussane, sémillon, sauvignon e pinot bianco. 

Pomino: qui raggiungiamo uno dei terroir più interessanti in Toscana, già famoso nel 1700 per  la qualità dei vini prodotti da vitigni francesi. Oggi non sono solo i vini bianchi che raggiungono una eccellente qualità, ma si producono anche ottimi vini rossi.

Bolgheri: vero e proprio gioiello per la produzione vitivinicola della Toscana, che si estende nell’area del comune di Castagneto Carducci, dove si producono alcuni del vini più pregiati e conosciuti nel panorama internazionale, tra i quali il Sassicaia, vino rosso a base di cabernet sauvignon con straordinarie caratteristiche organolettiche che lo rendono un vero e proprio mito.

Isola D’ Elba: sulla principale isola dell’ Arcipelago toscano si producono interessanti vini quali Aleatico, Ansonica e Vin Santo. La viticoltura si può definire eroica per la natura scoscesa del territorio.

Val di Cornia: è una vasta zona che parte dalla costa di fronte all’isola d’Elba e prosegue verso l’interno. Nel panorama vitivinicolo si tratta di una nuova generazione che sta esprimendo produzioni di ottima qualità, destinate a crescere nel tempo.

Val d’Arbia:  tratta di una vallata che prende il nome dal fiume Arbia, si trova a sud di Siena ed è citata da Dante nella Divina Commedia a proposito della battaglia di Montaperti, nella quale si contrapponevano gli eserciti di Siena e Firenze. Qui si producono ottimi Chianti e Vin Santo di qualità.

Provincia di Grosseto: grande e vasta zona vitivinicola dove si producono grandi vini, anche molto famosi. Il morellino è il nome che viene dato all’autoritario vitigno sangiovese (dall’acino piccolo) da cui si produce il Morellino di Scansano DOCG. Sono otto le DOC che insieme a quest’ultimo danno pregio al panorama vitivinicolo del terroir: bianco di Pitigliano, Parrina, Ansonica Costa dell’Argentario, Monteregio di Massa Marittima, Sovana, Capalbio e Montecucco.

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